“Gradini” di Hermann Hesse (letta da Claudio Martino)

“Gradini” di Hermann Hesse (letta da Claudio Martino)

Come ogni fior languisce e giovinezza

cede a vecchiaia, anche la vita in tutti

i gradi suoi fiorisce, insieme ad ogni

senno e virtù, né può durare eterna.

Quando la vita chiama, il cuore sia

pronto a partire ed a ricominciare,

per offrirsi sereno e valoroso

ad altri, nuovi vincoli e legami.

Ogni inizio contiene una magia

che ci protegge e a vivere ci aiuta.

Dobbiamo attraversare spazi e spazi,

senza fermare in alcun d’essi il piede,

lo spirto universal non vuol legarci,

ma su di grado in grado sollevarci.

Appena ci avvezziamo ad una sede

rischiamo d’infiacchire nell’ignavia;

sol chi è disposto a muoversi e partire

vince la consuetudine inceppante.

Forse il momento stesso della morte

ci farà andare incontro a nuovi spazi;

della vita il richiamo non ha fine…

Su, cuore mio, congedati e guarisci!

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