Frosinone / Ascolto del XXVI canto dell’Inferno di Dante / Mercoledì 16 novembre 2011, ore 18

Nell’ambito della personale della pittrice Jessica Spisso (5-16 novembre 2011), mercoledì 16 novembre 2011, alle ore 18, presso la saletta “Ernesto Biondi”, avrà luogo l’ascolto collettivo della registrazione audio della lettura, nell’interpretazione di Vittorio Sermonti, del XXVI canto dell’Inferno di Dante, preceduto dallo svolgimento di una sintetica parafrasi da parte di Claudio Martino

RIASSUNTO DEL XXVI CANTO DELL’INFERNO

Dante trasforma il suo sdegno per i tanti fiorentini incontrati all’Inferno in un’aspra invettiva contro la sua città, per la quale pronostica le sciagure che le augurano tutti i comuni toscani sottomessi al suo dominio. Quindi Dante e Virgilio risalgono il dirupo, fino a raggiungere l’argine da dove è visibile l’ottava bolgia.

Il fossato è disseminato di fiamme in movimento, simili a lucciole in una sera d’estate, e ciascuna di esse custodisce un peccatore, colpevole di aver suggerito e consigliato una frode. Restando sulla sommità del ponte, Dante nota una fiamma biforcuta ed esprime il desiderio di sapere chi cela; dopo aver saputo che vi sono puniti insieme Ulisse e Diomede, corresponsabili sia dell’inganno del cavallo che permise ai greci di espugnare Troia sia del furto fraudolento della statua di Pallade, prega la sua guida di far avvicinare la fiamma.

Virgilio acconsente al desiderio, ma riserva a sé il compito di interrogarla: dalla lingua di fuoco Ulisse gli parla della sua sete di conoscenza del mondo e degli uomini, che lo condusse a lasciare la patria per intraprendere un viaggio oltre le Colonne d’Ercole. Sfidando i divieti divini, Ulisse, con un ristretto gruppo di compagni, giunse in mare aperto: ma, ormai in vista della montagna del Purgatorio, un turbine inabissò la loro nave prima che potessero raggiungere la meta del loro desiderio di sapere.


Claudio Martino legge il xxvi canto dell’Inferno (31-10-2011)

UN MINUTO CON DANTE (di Enzo Noris):

Un minuto con Dante: il freno della virtù

Un minuto con Dante: coppie di dannati

Un minuto con Dante: Ulisse e Dante viaggiatori

Un minuto con Dante: Fatti non foste a viver come bruti


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