Comunicato di Giuseppe Bruno, presidente dell’associazione VITTIME DELLA STRADA A16 – UNITI PER LA VITA / 19.07.2015

Comunicato di Giuseppe Bruno, presidente dell’associazione VITTIME DELLA STRADA A16 – UNITI PER LA VITA / 19.07.2015

Abbiamo letto il comunicato di Giuseppa CASSANITI (vedi allegato in calce).
Francamente, siamo meravigliati di come possa avere voglia di rispondere polemicamente alle nostre sacrosante precisazioni del “dopo prima udienza”.
Mi chiedo a titolo personale, davvero, il perché abbia l’intenzione di continuare in questa azione di disturbo nei confronti di vittime della strada che chiedono solo giustizia e non hanno voglia di queste polemiche strumentali.
Visto che sono stato tirato in ballo, preciso quanto segue. Abbiamo contattato l’AIFVS, nel dopo incidente, per avere un sostegno.
Ci hanno risposto due soggetti, Giuseppa CASSANITI ed Alberto Pallotti, dichiarandosi entrambi presidenti nazionali.
Fin da subito, tuttavia, i metodi di Giuseppa CASSANITI non hanno trovato la nostra approvazione. Ci è sembrato che volesse venderci un prodotto, assieme al suo avvocato. Abbiamo scelto di interagire con Alberto Pallotti, che non solo si è dimostrato persona umana e sensibile, ma ci è stato sempre vicino nelle manifestazioni, e non ci ha mai chiesto nulla.
Come dimostrato anche in occasione dell’udienza dell’altro giorno, ha rispettato il nostro volere di non essere affiancati da nessuna associazione.
Dall’altra parte, non capiamo perché, al di là di chi sia o meno il presidente Aifvs, CASSANITI non abbia rispettato quello che le avevamo chiesto. E adesso vuole fare polemica.

Mi chiedo dove fosse la CASSANITI quando eravamo sul territorio a manifestare e chiedere giustizia. Non ci si può presentare nei tribunali a sostegno delle vittime quando non si gode della fiducia delle stesse. Non permetteremo che qualcuno sfrutti la nostra tragedia per apparire e darsi visibilità. Noi non siamo una macchina per produrre denaro, vogliamo solo giustizia.
Giuseppe Bruno

======================

Tribunale di Avellino 16/7/2015 – Comunicato dell’AIFVS

La Aifvs contesta come illogico, irrazionale e denigratorio il comunicato diffuso in occasione della prima udienza penale avanti al Tribunale di Avellino per la sua presenza nel processo, volta non di certo a “fare cassa” ma a concretizzare lo scopo sociale che persegue da 12 anni con successo nei Tribunali, nei processi che riguardano la vittimizzazione stradale per “dare giustizia ai superstiti”. La Aifvs, nel ringraziare coloro che hanno accolto con favore la presenza della Presidente Giuseppa Cassaniti, ritiene che le accuse di volontà di lucrare sulle vittime siano solo riconducibili a false informazioni passivamente ricevute senza necessarie verifiche, e tentativi persecutori condivisi da falsi rappresentanti della Associazione, senza conoscere neanche gli interventi della magistratura a tutela della dignità della AIFVS. E’ bene ricordare che la AIFVS e’ una associazione di promozione sociale legittimata dalla legge a costituirsi parte civile nei procedimenti penali. La AIFVS rimane incredula come alcune vittime rifiutino la solidarietà sentita ed umana da parte delle altre vittime che si manifesta non solo con le iniziative nel territorio, ma anche con la partecipazione attiva al processo ed auspica un incontro informativo che chiarisca ogni travisamento della realtà. Non dimentichiamo che il primo incontro è stato chiesto all’AIFVS da Giuseppe Bruno anche per chiarimenti ed aiuto legale, che possiamo garantire con la costituzione di parte civile dell’AIFVS: noi non ci tiriamo indietro, ed auspichiamo che gli altri facciano altrettanto.

Giuseppa Cassaniti

Advertisements
This entry was posted in Uncategorized. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s