bozza 5 agosto 2016

Ferentino (FR) / Messa in sicurezza della Casilina / Lettera di Franco COCCO (responsabile dell’AIFVS per Frosinone e provincia) all’avv. Antonio POMPEO, sindaco di Ferentino e presidente della Provincia di Frosinone / 05.08.2016

Gentile avv. Pompeo,
l’Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus (AIFVS) è molto preoccupata per i continui incidenti, qualcuno anche grave, che si sono verificati sulla Casilina, all’interno del territorio comunale di Ferentino (ultimo in ordine di tempo: https://goo.gl/IiSLrU).

Noi crediamo che, perlomeno per attenuare la gravità degli incidenti, sia indispensabile – anche a costo di assumere posizioni “antipopolari” – costringere (e sottolineo “costringere”) gli utenti della strada a ridurre la propria velocità.

Non parlo necessariamente dell’autovelox… ma qualcosa si deve pur fare (a quanto pare, i “dossi” artificiali, almeno su quel tipo di strada, non sono consentiti…)!

Come forse Lei sa, nel passato, questa sede locale dell’AIFVS, rischiando l’impopolarità, si pronunciò a favore dei due autovelox installati dal Comune di Ferentino sulla Casilina, in ambedue le direzioni, prima del bivio principale per il centro cittadino (esempio, video registrato nel 2009 da Claudio Martino, della sede AIFVS di Frosinone: https://youtu.be/CJlknVGMrjc).

Non vorrei dire una sciocchezza, ma mi pare che, negli anni in cui gli autovelox hanno funzionato, non ci siano stati incidenti mortali, al punto che il prefetto, con ordinanza del 2013, avrebbe revocato l’autorizzazione proprio perché non c’erano stati incidenti mortali negli anni precedenti…

Gentile avvocato Pompeo,
non Le sto dicendo di installare per forza gli autovelox,
ma,
dopo aver studiato tutte le forme possibili ed immaginabili per far andare piano gli utenti della strada,
se proprio necessario, di farlo.

Grazie.

Franco Cocco, responsabile dell’Associazione italiana familiari e vittime della strada onlus (AIFVS) per Frosinone e provincia

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